Loading...

LEONIA - FONDO PLASTICO

 

“La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si sveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche dall’ultimo modello di apparecchio. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti della Leonia d’ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d’imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l’opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove…”

da “Le Città Invisibili” – Italo Calvino

 

CITTÀ APPARENTI TRABALLANO SU CITTÀ INVISIBILI

Estensione di Collana realizzata con tessuti da ritagli di sartoria, plastica da contenitori di detergenti vari e di fidelity card, componenti metalliche di ombrelli rotti, guaina sgusciata di fili metallici ed elettrici, stecchi gelato, tessuti da ritagli di sartoria, filati di rimanenze, ramaglie di potatura.
Dimensioni: ingombro totale indossata cm 11 x 64

CARACOL (Eleonora Battaggia) - LEONIA_FOTO OPERA SU MANICHINO

L’ispirazione parte da LEONIA città apparentemente perfetta che nasconde accuratamente agli occhi dei suoi abitanti le scorie prodotte… Il pezzo si sviluppa in piani sovrapposti che in cima ha la città splendente, pulita, perfetta che poggia in modo instabile su cumuli di rifiuti che a loro volta poggiano sulle risorse massacrate dal peso dell’insensatezza del vivere della città splendente. L’obsolescenza programmata e indotta, il sovra consumo, la visone alterata delle cose che nasconde deliberatamente la realtà per il semplice puro subdolo profitto di pochi, nell’illusione che sia possibile per tutti… Mentre tutto inesorabilmente va verso un futuro diverso da quello immaginato. Traballano le città splendenti su città invisibili, nascoste volontariamente da chi sta divorando il pianeta.

 

CARACOL di Eleonora Battaggia

CARACOL è un progetto creativo/artistico nato dall’esigenza di libertà di espressione, di ricerca stilistica e di tecnica personale.

È il risultato di una lunga esperienza e “ribellione” nel settore orafo: dall’estrazione alla produzione l’impatto è notevole, l’intento è di segnalarlo e portare se possibile, spunto di riflessione perché l’oreficeria artigianale/artistica, arte meravigliosa, possa considerare questo aspetto e avvalersi di nuova consapevolezza.

È per la maggior parte impiego di materiali di riciclo e recupero o lavorati secondo criteri di eco-compatibilità nella volontà di ridurre il più possibile l’impatto sull’ambiente, sugli animali e sull’uomo e di contribuire a costruire un nuovo modo di esistere.

È veicolo di idee da raccontare.

 
 

LUOGO

BAR AL CASTELLO di Boscarini Antonio

Via Regina Cornaro, 209 – 31011 Asolo (TV)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*
*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.